Uomo gay cerca trombamico

ottobre 5, 2015 - Siti di Incontri

Sono un uomo di 38 anni da sempre molto solitario, sono nato in una famiglia tradizionalista e i primi anni della mia adolescenza sono stati un vero e proprio inferno.

Non riuscivo a trovare la mia dimensione interiore, soprattutto perché non ero attirato da ciò che piaceva ai mie amici.

Scopri maturando che la cosa era riconducibile al fatto che a differenza della mia cerchia di compagni, possedevo una sensibilità diversa, peculiarità probabilmente da ricondurre al fatto che ero omosessuale.

lo scopri in maniera graduale e fui molto indeciso se dirlo ai miei. Alla fine mi decisi e da allora all’interno della mia famiglia fu un vero e proprio inferno, mio padre non accettava quella che secondo lui era una stortura della natura e in sostanza mi butto fuori di casa.

Ricordo ancora la mia indecisione quando uscii per la prima volta, indecisione subito sostituita dalla consapevolezza che ero nel giusto e non sarei arretrato di un millimetro.

Da allora ho avuto molte storie tutte belle e coinvolgenti, qualcuna seria altre meno.

Cerco adesso un amico per dividere le mie serate di sesso. E molto, infatti, che non riesco a trovarmi bene con qualcuno, molti mi cercano ma solo per avere storie importanti, a me questo non piace, non voglio unirmi sentimentalmente con nessuno.

Voglio solamente un trombamico, per incontri erotici al massimo del piacere, una persona che possa farmi godere tramite il suo corpo e possa usare il mio per godere egli stesso.

Non interessa l’età, l’importante che sia fantasioso e disinibito. Muoio dalla voglia di incontrarlo qualche volta al mese e nell’intimità del mio piccolo appartamento deliziare il mio corpo, in cerca di appagamento.

Mi piace pensare che dopo un’ottima cenetta inizio a spogliarlo.

Da sempre mi piace particolarmente eccitare il mio compagno, allungando a dismisura il tempo dei preliminari. A quanto mi dicono sono molto bravo e questo mio atteggiamento fa impazzire molti, la cosa mi eccita particolarmente e solo a pensarci mi diventa duro. Mi attardo molto a denudare e via via che lo faccio gioco con la lingua sul suo corpo.

Ogni volta ho la curiosità di sapere se questo fa eccitare il mio partner, solitamente avviene e quando arrivo a togliere i pantaloni, spesso una bella erezione mi ricompensa.

M’inginocchio allora e con maestria imbocco il risultato del mio “lavoro”, mi piace particolarmente lavorare con la lingua sull’asta, penso sempre al membro come a un bel gelato e faccio notevole uso della saliva che sgorga abbondantemente dalla mia bocca, inframmezzo le leccate con qualche succhiata ai testicoli, ho scoperto che la cosa fa impazzire molti e spesso i miei compagni mi implorano di continuare.

Fondamentalmente sono un uomo passivo e cerco di allungare il tempo pregustandomi il momento in cui voltandomi offro il mio buchino.

E’ l’attimo della penetrazione che cerco e per quell’attimo darei tutto me stesso, a volte godo solamente quando il mio tromba amico allargandomi le natiche mi fa sentire la cappella, impazzisco nel momento in cui sento il mio corpo aprirsi e fare posto a quell’asta turgida che mi possiede in maniera animale.

Voglio solo sentire centimetro dopo centimetro, farsi strada dentro di me.

Il mio amico deve essere bravo, non voglio persone che resistono poco, cerco lunghe cavalcate e mi fa impazzire mentre sono a pecora sentire le mani del mio compagno appoggiarsi ai fianchi e aiutarsi nel movimento di va e vieni. Spesso chiedo la crema calda dentro di me, a volte però prima che lo schizzo mi colpisca, lo libero mentre mi tromba e lo accolgo in bocca. Non mi piace spesso ma a volte voglio sentire lo schizzo direttamente in gola, solo cosi mi sento femmina, quella femmina che mio padre non accettava ma che tanti amici apprezzano. D’altronde è questo quello che sono ed è per questo che non ho problemi a dire ciò che cerco. L’ideale sarebbe trovarlo libero e vicino alla mia città, sono sicuro che se questo avvenisse ci potremmo divertire, e dare a noi stessi quella soddisfazione che l’arretratezza del paese dove abito a volte mi nega.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *